Olio di Oliva Siciliano

 | 17 Feb, 2022

Gli amanti degli oli d’oliva più raffinati, sicuramente hanno un occhio di predilezione per l’EVO che si produce nella nostra isola.

Questo accade perché l’olio d’oliva siciliano è tra i più apprezzati in Italia e nel mondo. Secondo alcuni l’olio extravergine d’oliva siciliano è addirittura il migliore olio d’oliva italiano, grazie alla maturazione dovuta al terreno, al clima e alle varietà di olive siciliane prelibate.

Pensiamo alle olive Nocellara, oppure la varietà Tonda Iblea, di qualità eccellente, pronte a produrre un olio EVO siciliano altrettanto straordinario.

Perché l’olio Siciliano

Perché oltre ai frutti prelibati, di cui abbiamo parlato, la lavorazione dell’olio d’oliva in Sicilia mette in risalto il gusto fruttato, intenso. Dona sentori unici di erbe, pomodori verdi, carciofi, note asprigne e fresche.
L’olio siciliano risulta uno squisito abbinamento per pesce, piatti di carne sostanziosi, verdure grigliate, zuppe di legumi, funghi, insalate e bruschette.

Olio di Oliva Siciliano

Il suo gusto intenso lo rende anche vantaggioso, dato che bastano poche gocce di olio d’oliva siciliano per arricchire i piatti, condire con un ingrediente essenziale che dà subito carattere alle pietanze. Risulta, infatti, un componente fondamentale nelle ricette del pesto siciliano.

Diversi oli siciliani hanno ottenuto premi e riconoscimenti, sia in Italia che all’estero, provenendo da diverse parti dell’isola (territori di Palermo, Agrigento, Trapani, etc.).

Spesso sono premiati dall’apprezzamento in tavola, gli oli monovarietali, provenienti da un’unica coltura di varietà di olive, come Cerasuola o Nocellara.

Sono, comunque, ottimi anche gli oli d’oliva di varietà diverse, che miscelano il sapore con aromi da aspro a piccanti. Tra le principali tipologie di olive in Sicilia, le più note sono le citate Cerasuola e Nocellara (Etnea o del Belice), la Moresca, la varietà Tonda Iblea.
Gli oli siciliani DOP o IGP, che propongono la bontà di questa terra, dove anche i prodotti di media qualità, sono alti rispetto a diverse altre colture e produzioni EVO.

La tradizione dell’olio d’oliva in Sicilia.

La coltivazione dell’olivo in Sicilia deriva da una tradizione millenaria, dato che sembra risalire ad oltre 2.500 anni fa. Quando i coloni greci occuparono l’isola, introdussero la coltura dell’olivo oltre a donarci gli splendidi templi e anfiteatri che oggi vediamo tra le rovine archeologiche.

Nel medioevo, i monaci introdussero il frantoio, espandendo ancora di più la produzione dell’olio d’oliva siciliano: oggi sull’isola sono oltre 500 i produttori di EVO.

Questa tradizione rispetta da sempre l’altissima qualità, con la raccolta delle olive verdi e nere siciliane, spesso ancora manualmente.

Un vantaggio di queste coltivazioni in Trinacria, è dato dal fatto che il suo clima di estati lunghe e inverni miti, oltre che brevi, permette una raccolta delle olive prima di altri territori italiani ed europei. Tra ottobre e novembre (qualcuna già a settembre!), si raccolgono dall’albero i frutti e si inizia la produzione dell’olio d’oliva.

Per chi desidera assaggiare un olio EVO siciliano, può orientarsi sia con le produzioni di olio IGP Sicilia, sia alle 6 Indicazioni Geografiche dell’olio siciliano DOP: Valli Trapanesi, Monti Iblei, Valle di Mazara, Monte Etna, Valdemone, Valle del Belice.

La bontà sfuma in diversi gradi di piccantezza o intensità di aromi, ma in ogni caso la scelta dell’olio d’oliva siciliano, è una scelta di altissimo livello per il palato!

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